IMPULSIVITA' vs RIFLESSIVITA'

 

educatore cinofilo in provincia di Parma

 

Molto spesso il comportamento impulsivo del cane causa problemi al proprietario, che si trova in difficoltà nella gestione del suo amico a quattro zampe.

Per comportamento impulsivo si intende tutto ciò che per l’animale è istintivo e che attraverso l’evoluzione si è rivelato adattativo e importante per la sopravvivenza della specie. Per fare alcuni esempi riguardanti il cane possiamo pensare alla sua motivazione predatoria (rincorrere ciò che si muove) che sicuramente è stata fondamentale per salvaguardare la specie, ma altamente problematica nella società moderna se il cane comincia a rincorrere tutto ciò che è in movimento, tipo biciclette, persone che fanno jogging, bambini che corrono, motorini, macchine,… Un altro esempio può essere il difendere una risorsa in modo aggressivo, come può essere un osso appetitoso o un bel giocattolo; oppure il competere con altri cani, come succede spesso tra individui dello stesso sesso. Tutto questo sicuramente è stato importante per la storia della specie, ma può essere fonte di grossi problemi nell’inserimento del cane nel nostro mondo. Un cane con questi comportamenti sarà molto difficile da gestire nelle relazioni sociali, in città, al parco, al ristorante, nei mezzi pubblici,…

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Per questo è importante lavorare per abbassare l’impulsività del cane, cercando di aumentare la sua riflessività, in modo che abbia delle risposte più accettabili e competenti dal punto di vista sociale.

Per aumentare la riflessività bisogna:

  1. lavorare sulle emozioni: dobbiamo evitare che il cane risponda ad una certa situazione in modo emotivo, di solito l’emotività crea sempre problemi nella gestione del cane; educatore cinofilo in provincia di Parma
  2. lavorare sulle motivazioni: dare un contesto (quando esprimere la motivazione), un modo di espressione (come esprimerla) e un target (verso cosa esprimerla) alle motivazioni maggiormente sviluppate in quel soggetto e cercare invece di aumentare quelle poco espresse (ad esempio, nel Border Collie dobbiamo cercare di disciplinare la motivazione predatoria, mentre nel Rottweiler quella competitiva); educatore cinofilo in provincia di Parma
  3. lavorare sull’attivazione del cane: deve essere intermedia e più stabile possibile, dobbiamo evitare che il cane passi improvvisamente da momenti di forte eccitazione a una caduta di attivazione totale; più è stabile e più il cane non si sentirà a disagio o stressato; educatore cinofilo Parma
  4. lavorare sugli autocontrolli: il cane deve imparare a fermare un proprio comportamento, cioè, come dice la parola, ad autocontrollarsi, deve riuscire a trovare da solo la calma e capire se è meglio che quel comportamento venga interrotto; educatore cinofilo in provincia di Parma
  5. arricchire il suo piano prossimale d’esperienza: cioè dare al cane più conoscenze possibili, in modo che di fronte a una situazione sappia come interpretarla e a sua volta affrontarla nel modo corretto. Un cane con tante esperienze sarà un cane molto più felice, in quanto saprà come comportarsi in ogni occasione e superare anche eventuali difficoltà; educatore cinofilo Parma
  6. lavorare sulla flessibilità cognitiva del soggetto: fare esercizi che aumentano le capacità e la memoria del cane, gli permettono di arricchire il suo bagaglio di competenze e quindi di rispondere in modo diverso a seconda della situazione; per questo sono molto utili i giochi cognitivi che stimolano la memoria e l’attivazione mentale. educatore cinofilo in provincia di Parma
  7. lavorare sulla mediazione con il proprietario: il cane deve imparare a non agire in modo individuale, ma a rivolgersi al proprietario, cioè deve pensarsi in coppia, solo se ci sarà collaborazione e fiducia tra i due soggetti si potrà creare una vera e propria relazione. educatore cinofilo Parma

 

Il comportamento riflessivo permette al cane di essere più libero, in quanto avrà una maggiore padronanza del proprio comportamento e saprà mettere in atto il comportamento più adeguato per quella situazione, grazie proprio alle competenze acquisite. L’impulsività invece porta ad una chiusura all’interno di schemi comportamentali rigidi, fissi e ripetitivi. Inoltre la riflessività permette al cane di essere ben inserito all’interno della società, aiuta il proprietario nella sua gestione e quindi avremo una coppia felice di vivere insieme in ogni situazione della vita quotidiana, sia nell’ambiente domestico che al parco!

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